
La rivolta degli immigrati a Rosarno è "una situazione difficile, così come in altre realtà", determinata dal fatto che "in tutti questi anni è stata tollerata l'immigrazione clandestina che da un lato ha alimentato la criminalità e dall'altro ha generato situazioni di forte degrado". Lo ha detto il ministro dell'interno Roberto Maroni.
E quelli che ci fanno i soldi sullo sfruttamento disumano di queste persone? Per loro niente tolleranza zero?
E' incredibile quello che sostiene Maroni. Qualcuno dei suoi colleghi si è mai preoccupato di allestire alloggi decenti per i lavoratori? No. Di proteggerli dalla mafia o dalla camorra? No. Se tutti i quattrini spesi nella gigantesca bufala della sicurezza fossero stati usati per accogliere e aiutare i lavoratori stranieri (di cui si occupa solo il volontariato), a Rosarno non sarebbe successo nulla.
Si parla solo ed esclusivamente di immigrazione e di clandestini, e non si discute e non si riflette sul fatto che dietro a certi episodi c'è la criminalità, come a Castel Volturno e a Rosarno. Il problema non è la tolleranza nei confronti dell'immigrazione. Il problema reale e più grave, specie in certe aree territoriali, è la tolleranza nei confronti della criminalità.
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