
Stasera il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato aggredito a Milano in Piazza del Duomo dove ha avuto luogo il comizio del Pdl. Il suo aggressore si chiama Massimo Tartaglia, che non risulta avere precedenti penali e che è in cura da dieci anni al Policlinico di Milano per disturbi mentali, che non si ancora con precisione se abbia sferrato un pugno, oppure abbia colpito con una statuetta il premier.
Tartaglia è stato arrestato. Le accuse sono di lesioni pluriaggravate, contestata anche la premeditazione, perché in tasca aveva un piccolo crocifisso e una bomboletta di spray urticante al peperoncino.
Ovviamente condanno il gesto. L'aggressione nei confronti di Berlusconi è un gesto inconsulto e sconsiderato. In un certo senso, sono vicino a Berlusconi.
Le polemiche più aspre, in queste ore, sono rivolte nei confronti di Antonio Di Pietro che ha testualmente detto: "Condanno il gesto, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza. Condivido le rimostranze dei cittadini che ogni giorno vedono un premier che tiene bloccato il Parlamento per fare leggi che servono a lui e soltanto a lui, mentre milioni di cittadini perdono il lavoro e faticano ad arrivare a fine mese".
Le polemiche più aspre, in queste ore, sono rivolte nei confronti di Antonio Di Pietro che ha testualmente detto: "Condanno il gesto, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza. Condivido le rimostranze dei cittadini che ogni giorno vedono un premier che tiene bloccato il Parlamento per fare leggi che servono a lui e soltanto a lui, mentre milioni di cittadini perdono il lavoro e faticano ad arrivare a fine mese".
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