Monsignor Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto:La omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, è addirittura più grave della pedofilia, si tratta di uomini viziosi e perversi, che si sono abbandonati a oscene pratiche contro natura.
Capito? Fare sesso con un essere umano maggiorenne e consenziente è più grave che inchiappettarsi un bambino inerme.
Non so se la cosa vi è chiara; leggete, rileggete, mandate a memoria e poi ditemi: perché la Chiesa minaccia di cacciare i preti gay ma non sanziona in alcun modo un suo autorevole esponente che rilascia dichiarazioni del genere?
Fonte: Metilparaben
No comments:
Post a Comment