Saturday, April 30, 2011

Festa precaria


La festa dei lavoratori in Italia è come la sagra della porchetta nei Paesi musulmani, poiché qui non c’è lavoro e lì non mangiano carne di maiale. E’ come un october fest senza birra, il babà senza rhum, il caffè senza la sigaretta, Berlusconi senza conflitto d’interesse. La festa dei lavoratori ora è solo il concertone a piazza San Giovanni. Solo questo. Ma per milioni di persone, i disoccupati, quella del primo maggio è una giornata come le altre.

La festa dei lavoratori non coincide con la festa del lavoro. Del lavoro qui in Italia si è cambiata la prospettiva. Lavoro a tempo determinato, lavoro nero, lavoro part time. Lavoro e basta non se ne trova. C’è sempre un aggettivo appresso. E sono quegli aggettivi a modificare il senso del lavoro, la tua prospettiva futura, la tua sicurezza, il tuo status. Di conseguenza, oltre al lavoro, anche i lavoratori acquistano gli stessi aggettivi.

La “festa dei lavoratori” tra qualche anno si chiamerà “festa dei lavoratori precari”. Il precariato ha diminuito sia i disoccupati che gli occupati a tempo indeterminato. Risultato, l’insicurezza. Quella sociale, però. Perché poi c’è anche l’insicurezza materiale, fisica, nel mondo del lavoro. Le morti bianche le chiamano. Anche qui un aggettivo a caratterizzare la morte. Bianca perché è innocente. Non si può morire sul lavoro!

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (art.1 Cost.)

Io aggiungerei precario e insicuro.

IL SIGNIFICATO DI QUESTA FESTA

Il primo maggio è la festa dei lavoratori o festa del lavoro. E’ una festività che annualmente viene celebrata per ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. L'origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate alla Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il Primo maggio. In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia soltanto due anni dopo. In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945. Nel 1947 fu funestata a Portella della Ginestra (Palermo) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

Sai che perdita Clemente!


«Se Luigi De Magistris va al ballottaggio mi suicido, ma non ci arriverà, non si è mai visto un magistrato che arriva a fare il sindaco di una grande città». «Spero proprio che non accadrà , io mi sono candidato proprio per far si che non accada» (Clemente Mastella, 29 aprile 2011)

Friday, April 29, 2011

Herzlichen Glückwunsch!

Ich habe es gesehen.
Toll!
Die Taschentücher lagen hier und die Tränen sind gerollt.

Sie werden es ganz sicher nicht sehr einfach haben, aber dennoch wünsche ich den Beiden ganz viel Glück, Gesundheit und ewige Liebe.

Donnerstag = Ufo-Tag, neue Socken und Projekt 12fuer11

Ich kann euch heute ausnahmsweise noch nichts Neues zeigen. Ich war gestern nur am Ribbeln der "alten" Jacke und werde die Tage dann mit dem Stricken der Neuen beginnen. Es wird wieder eine Patchjacke geben.

Ein paar Bilder kann ich euch aber doch noch zeigen, denn ich habe wieder ein neues Paar Socken fertig gestellt. Diese wird mein Göga zu seinem Geburtstag im Juni bekommen.
Den zweiten Socken habe ich gegengleich gearbeitet, d.h. die Platzierungen und die Drehungen der Zöpfe getauscht. 
Sockendaten Nr. 12/2011
 Größe: 44
Ndl./-stärke: 2,75 mm KnitPro
Wollverbrauch:  70 g
Wolle:  Trekking Hand Art von Zitron in der Farbe Helgoland
Muster/Quelle:  Par 5 Socks by Ingrid Hiddessen
 Schaftlänge: 16 cm 
Gesamfußlänge:  28 cm
gestrickt: vom 15.04. - 28.04.2011 
Für: Hans zum Geburtstag





Die neue Nr. für das Projekt 12fuer11 wurde heute schon von Anke bekannt gegeben und wieder paßt sie zum Monat, denn es ist die Nr. 5.

Hier ist mein Wölleken für den Monat Mai:

und noch einmal alle Wölleken zusammen

Und nun wünsche ich euch allen einen guten Start in ein

Thursday, April 28, 2011

E il Milan finì sul sito del Governo italiano...


Non volevo quasi crederci, e a quanto pare non si è trattato di uno scherzo. Questo comunicato è apparso ieri sul sito del Governo. Devono averlo confuso per il sito del Milan, o magari sarà stato proprio Silvio a scriverlo?

Wednesday, April 27, 2011

Mourinho vergognati


Ieri sera si è giocata la semifinale di andata della Champions League. Vittoria netta del Barcellona per 2-0 sul campo del Real Madrid. Per la cronaca gara nervosa e bruttina, risolta da una doppietta del fenomeno Messi autore di un gol da molti considerato già un capolavoro della storia del calcio.

Ma ieri si è fatto notare (e non è la prima volta) soprattutto il tecnico del Real Madrid Mourinho. L'allenatore ex-Inter prima si è fatto espellere per proteste, dopo in conferenza stampa ha accusato il Barcellona di aver vinto grazie alle amicizie in seno alla Uefa, allo sponsor Unicef e al potere mediatico. Affermazioni molto diffamanti e gravi, soprattutto quella che riguarda il suo sponsor. Come sapete il Barcellona ha sulle maglie proprio lo sponsor Unicef, l'agenzia che aiuta i bambini. Oltretutto lo fa gratis e dona buona parte dei suoi introiti ad essa. La squadra catalana sarà in riunione questo pomeriggio per decidere se deferire il tecnico del Real davanti al giudice disciplinare dell'Uefa.

Ecco la conferenza stampa integrale di Mourinho

Tuesday, April 26, 2011

L'Italia ripudia la guerra?


L'articolo 11 della nostra Costituzione recita:

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Ma evidentemente non la pensano così Berlusconi (prima), e Napolitano (dopo) che ha appena dato l’ok ai bombardamenti da parte del contingente Italiano in Libia …

E qualcuno dirà “ma vabbè tanto saranno (solo) bombardamenti su obiettivi militari” … e allora Iraq prima, e Afghanistan dopo, non hanno proprio insegnato nulla eh?

Altrimenti cambiassero anche l’articolo 11 … tanto ormai, articolo più articolo meno …

Si alle energie rinnovabili, no al nucleare


Guardatevi solo per un attimo intorno, magari quando decidete di fare una corsa o una passeggiata rilassante nella natura. Noterete immediatamente che siamo circondati da alcuni elementi che sono indispensabili per vivere: la luce, l'acqua e l'aria. Di tutti questi elementi, tramite il progresso e le tecnologie, l'uomo ne ha beneficiato per ricavarne energia. La natura ci ha dato l'opportunità di soddisfare le nostre esigenze, attraverso gli elementi che ci permettono poi di goderci la vita. Una fortuna.

Sono le energie rinnovabili, ossia quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Detto in maniera molto meno 'tecnica', o se preferite in parole povere, sono le forme di energia che possiamo trovare (sempre) in natura, e il cui sfruttamento è illimitato, inesauribile, pulito e sicuro. Appartengono alla categoria delle energie rinnovabili l'energia idroelettrica, solare, eolica, ma anche quella marina e quella geotermica.

Tutti gli elementi presenti sulla terra e all'interno di essa si possono, dunque, sfruttare per produrre energia. Mi chiedo da tempo, quindi, a che serve concentrarsi sull'energia nucleare?

Le tragedie di Cernobyl e quella recentissima di Fukushima hanno dimostrato la pericolosità di questa fonte di energia. Per quanto riguarda Cernobyl, l'incidente ha causato e causerà ancora nel futuro centinaia di migliaia di vittime e ancora oggi, a 23 anni di distanza, le ricerche scientifiche mostrano ancora impatti sia sulla flora che sulla fauna. Per quanto concerne Fukushima, invece, abbiamo constatato che nessuno può garantirci la sicurezza degli impianti. E se pensiamo che i giapponesi sono il popolo della tecnologia per antonomasia...

Le centrali nucleari, come sappiamo, generano scorie radioattive. Le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni, le scorie a vita lunga anche miliardi di anni e non esiste ancora un sistema per la gestione in sicurezza delle scorie nel lungo periodo.

Sul discorso dell'occupazione, gli obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2020 valgono il triplo del piano nucleare di Enel in termini energetici e creerebbero almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi” e dunque 10-15 volte l’occupazione indotta dal nucleare.

Questione costi. Molti dicono: "il nucleare costa poco". Chi ce lo garantisce? Secondo il Dipartimento USA dell’energia un EPR costa, in euro, 7,5 miliardi, una cifra ben maggiore rispetto a quanto propagandato da Enel e governo (4,5 miliardi). Se poi teniamo conto dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento e bonifica degli impianti nucleari, i costi per noi e le future generazioni saranno ancora più elevati.

Il nucleare non è necessario, anche perchè entro il 2020 le fonti rinnovabili, insieme a misure di efficienza energetica, saranno in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo di Enel sul nucleare, tagliando drasticamente le emissioni di CO2.

Infine alcuni sostengono che il rischio nucleare c’è già, essendo l’Italia circondata da reattori. È una affermazione scorretta: anche se non è mai nullo, il rischio per le conseguenze di un incidente diminuisce maggiore è la distanza dalla centrale. Le Alpi, come si è visto nel caso di Cernobyl, sono una parziale barriera naturale per l’Italia.

Per i sopracitati motivi, quindi, il nucleare non è assolutamente indispensabile, anzi. Dunque si alle energie rinnovabili, no al nucleare.

Sunday, April 24, 2011

La festa della Liberazione


Oggi si festeggia la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. Il 25 Aprile è l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe, ormai di occupazione, naziste e i loro fiancheggiatori fascisti della repubblica sociale italiana. Grazie al sangue versato dai partigiani fu possibile dare agli italiani la libertà che era stata negata durante il ventennio di dittatura fascista.

Saturday, April 23, 2011

Buona Pasqua


Auguro a tutti i lettori, assidui o frequentatori, e a tutti i blog amici di trascorrere una serena e felice Pasqua

Andrea De Luca

Friday, April 22, 2011

Fukushima insegna: per gli italiani la paura maggiore è la contaminazione dell’ambiente


Per un italiano su quattro (24%) il pericolo più temuto è la contaminazione dell’ambiente che batte addirittura gli effetti della crisi economica (20 per cento), le paure per la salute che derivano dal consumo dei cibi (17 per cento), il rischio di un incidente automobilistico (11 per cento), la criminalità e la malattia entrambe fonte di preoccupazione per il 10 per cento della popolazione.

Lo afferma la Coldiretti su una elaborazione dei dati Eurobarometro in occasione della giornata mondiale della terra, l’Earth Day, quest’anno è stata segnata dalla catastrofe nucleare di Fukushima in Giappone. “Un dramma che – afferma la Coldiretti in una nota – dimostra come scienza e tecnologia non sempre sono portatrici di verità assolute e che quando le applicazioni della scienza, ovvero le tecnologie, sono di portata tale che eventuali errori avrebbero ricadute globali e incontrollabili su salute e ambiente è importante seguire il principio della precauzione, dall’energia nucleare agli Organismi geneticamente modificati (Ogm)”.

Thursday, April 21, 2011

Auguri Rita Levi Montalcini


Tanti auguri a Rita Levi Montalcini che compie 102 anni. Scienziata di fama mondiale, la Montalcini è stata insignita del premio Nobel per la medicina nel 1986 e nominata senatrice a vita nel 2001 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. È socia nazionale dell'Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche.

Link: Chi è Rita Levi Montalcini?

Donnerstag = Ufo-Tag + Frohe Ostertage

Heute ist wieder Ufo-Donnerstag und ich werde heute den Rest vom Gürtel für den Patchmantel stricken und, sofern ich es noch schaffe, einen Bund am unteren Rand anstricken. 
Dann ist er endlich komplett fertig *freu*.
Was ich von meinen anderen Ufo-Teilchen als nächstes in Angriff nehme, weiß ich noch nicht genau. 
Auf jeden Fall wird ein Teil geribbelt und zwar dieses hier:
Es sollte in 2008 mal eine Jacke mit verkürzten Reihen werden. Aber so recht gefällt mir das Teil nicht. 
Ich habe mich nun für eine "neue" Patchjacke entschieden.

Ich möchte mich für all eure lieben Kommentare zu meinem Patchmantel bedanken.
Das tut gut und freut mich sehr.
Und nun wünsche ich all meinen Blogleser/innen 
wunderschöne, 
sonnige
und 
erholsame 
Ostertage!
Viel Spaß beim Eierverstecken, -suchen und -finden!!!


Dopo il nucleare il Governo vuole disinnescare anche il referendum sull’acqua

Il Governo sta cercando di disinnescare il referendum sull’acqua pubblica così come quello relativo al nucleare. Se può farlo davvero, è una questione che si gioca in punta di diritto: la faccenda infatti non è poi così scontata.

Sono in gestazione modifiche al decreto Ronchi che ha disposto la privatizzazione dei servizi idrici: l’acqua rimarrebbe in mano ai privati, ma le tariffe verrebbero definite o dall’Autorità per l’Energia o dal Conviri, Commissione nazionale di vigilanza sulle risorse idriche.

Intravvedo una sotterranea lite fra i ministri delle Attività produttive e dell’Ambiente, cui fanno capo i due enti.

In ogni caso l’acqua, o meglio la sua gestione, rimarrebbe privata. Alla faccia della valanga di firme raccolte per il referendum.

Oggi il ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani e il suo sottosegretario Stefano Saglia hanno parlato dell’opportunità (dicono) di intervenire per evitare il referendum sull’acqua. Saglia ha anche dichiarato che una parte dell’opposizione sarebbe d’accordo. Probabilmente si riferiva al Pd.

I referendum su acqua e nucleare del 12 e 13 giugno non si svolgeranno se, entro quella data, il Parlamento avrà modificato le leggi sottoposte al giudizio popolare.

Ma attenzione. Una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 68 del 1978, dice che “il tema del quesito sottoposto agli elettori non é tanto formato – in questa come in tutte le ipotesi del genere – dalla serie delle singole disposizioni da abrogare, quanto dal comune principio che se ne ricava”.

Se ne può dedurre che il referendum non ha luogo soltanto se la legge viene modificata nel senso – o nello spirito – voluto dai promotori del referendum.

E dunque le domande sono: il referendum sul nucleare voleva azzerare le disposizioni già emanate per la scelta dei siti nucleari (come propone il Governo) o voleva eliminare il ricorso all’energia nucleare? Il referendum sull’acqua mirava a far sì che le tariffe fossero decise da un ente pubblico o mirava invece a far rimanere interamente pubblica la gestione dell’acqua?

Se chiedessero a me, risponderei che i due referendum s’hanno ancora da fare. Dovrà comunque decidere la Cassazione.

Per il resto, mi stupisco che un primo ministro così sollecito ad invocare l’onnipotenza del popolo elettore si mostri così recalcitrante di fronte alla prospettiva che gli italiani si esprimano sul serio attraverso le urne.

Sarà mica che Berlusconi vede come il fumo negli occhi il raggiungimento del fatidico quorum perchè c’è un terzo referendum, quello sul legittimo impedimento, dal quale la sua (presunta) investitura popolare diretta potrebbe uscire alquanto ammaccata?

Sul Corriere della Sera “e adesso pronti a fermare il referendum sull’acqua” (via rassegna stampa del Governo, l’articolo non è on line)

Su Reuters Italia Romani, intervento legislativo per evitare il referendum sull’acqua

La composizione dell’Autorità per l’energia

La composizione della Commissione nazionale di vigilanza sulle risorse idriche

La sentenza della Corte Costituzionale numero 68 del 1978 sui referendum in caso di leggi modificate dal Parlamento (via Giornalettismo)

Fonte: Blogeko

Wednesday, April 20, 2011

L'ultima del Pdl: "Il Parlamento è sovrano assoluto"

«Il Parlamento è sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura e Consulta e presidenza della Repubblica»

«Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi, per ora ribadiamo la centralità del Parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c'è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore»

Questa è l'ultima follia del Pdl che, tramite il deputato Remigio Ceroni, ha depositato due giorni fa una proposta di legge per riformare l'articolo 1 della Costituzione.

Ecco l'articolo 1 della Costituzione:

"L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"

Tuesday, April 19, 2011

“Voti Berlusconi? Qui non entri”

In un ristorante di Berlino appare questo cartello che vedete nella foto: “Se voti Berlusconi qui non entri”. “Nel mio ristorante non li voglio gli elettori di Silvio Berlusconi, per loro non c’è servizio”. “Niente cervello, niente servizio”.

Sunday, April 17, 2011

Anansi, se la musica è arte dell’incontro


Tornasole, il tuo secondo album, mescola molti generi e ispirazioni: reggae, folk, hip-hop, rock. C’è un filo conduttore che accomuna i brani e dà identità al disco?
Variare di genere rappresenta di per sé lo spirito del disco. Il mio approccio alla musica è multicolore, va in tante direzioni. Tema ricorrente, e sorta di titolo alternativo, può essere anche il viaggio: quando sei in movimento, cosa che a me capita spesso, hai modo di vedere cose nuove e diverse. E ogni volta hai bisogno di avere strumenti nuovi per decifrarle. Da qui, anche la parola Tornasole, che in ambito scientifico, si riferisce alla cartina che, immersa in sostanze diverse, ha la proprietà di cambiare colore. E nel disco ognuna delle 10 canzoni offre un colore differente. C’è poi una seconda accezione, riferita al brano “Il sole dentro”, il singolo sanremese, che è un augurio perché il sole torni a risplendere, in questi tempi bui dal punto di vista socio-politico.

Molto varie anche le importanti ospitate presenti nel disco: Frankie Hi Nrg, Bastards sons of Dioniso e Bunna.
Avvicinare queste collaborazioni così varie è stata una scelta voluta proprio per la diversità dell’album. Bunna l’ho conosciuto durante la promozione del primo disco e abbiamo fatto già numerose cose insieme. Con i Bastards siamo ormai amici da anni, mentre Frankie l’ho conosciuto suonando con Roy Paci in Svizzera. Roy non è presente, ma il suo spirito aleggia in Tornasole: è stato il tramite di molte collaborazioni. Diciamo che c’è ma non c’è.

L’incontro è forse nel tuo dna, essendo di origini siciliane e di casa in Trentino.
Sì, è stato decisamente un vantaggio. è un dato oggettivo il fatto che il meticciato e le occasioni di incontro siano fattori positivi e “più avanti”. Far incontrare i generi e le persone permette di arriva a più alti livelli di espressione e cultura. è bello quando faccio confusione tra trentino e siciliano. Una confusione che aiuta e crea qualcosa di nuovo. La mia musica e il mio pensiero si nutrono di questo e mi stupisco (in negativo) che esistano ancora fenomeni come il razzismo. In questo senso, la musica diventa uno strumento per portare realmente un messaggio. Tra i miei riferimenti, ci sono senz’altro cantautori di protesta, come Dylan, la Chapman, Marley e Ben Harper, che è il mio preferito.

La tua anima impegnata emerge anche nel testo di “Storia e memoria”
E' una canzone scritta inizialmente in inglese e basata sul rapporto tra un professore e uno studente, che si chiede come mai la storia parli solo del vincitore e mai del perdente. Per l’occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ho voluto stringere lo zoom sul nostro Paese, in particolare sulla mafia e sulla connivenza con lo Stato: un lungo susseguirsi di misfatti, raccontati sempre e solo da una parte.

Che ricordo hai del festival di Sanremo e cosa è successo nei mesi successivi?
E' innegabile che sia stata una vetrina importante, nonostante il mio background non proprio in linea. Ho vissuto quel mondo così diverso con filosofia, guardando in maniera critica e distaccata anche le cose che non andavano. Un ottimo modo per “farsi le ossa” e per capire come serva elasticità da parte del pubblico, sia quando l’artista in questione viene dalla scena underground sia nel caso in cui appartenga al mainstream. Le discriminazioni vengono da tutti e due i versanti, ma io sto bene così, nel fare musica in quanto musica.

Quali sono i tuoi prossimi concerti? E che live proponi?
Domani siamo a Roma, alle 21 in diretta su Radio Uno (dove suonerò anche il 29), e successivamente, verso l’una, mi esibisco Qube. Poi, il 16 scendiamo a Lecce alle Officine Cantelmo, insieme a Bunna e Apres la classe. In seguito, tante date consultabili sul mio sito. Dopo Sanremo si è allargata la platea, ma la band e la proposta sono le stesse. Ho la fortuna di suonare con tre amici trentini che mi seguono da sempre, più il tastierista degli Aretuska. Nessun turnista, ma vera sinergia e condivisione.

Hai una tua idea sulla vicenda del festival di Rototom, che è stato fatto trasferire dall’Italia alla Spagna?
Ci ho suonato due volte e paragonare una manifestazione culturale del genere al consumo di stupefacenti è stata una mossa indecente del Governo. Fa parte di qualcosa di orchestrato e di più ampio: un tentativo di censura e di spinta al mutismo generale.

Fonte: Terranews

Saturday, April 16, 2011

Silvio fai i nomi!

Ha quasi dell'incredibile la strafottenza di Silvio Berlusconi sulla magistratura. Continua a ribadire ogni santo giorno che c'è l'hanno tutti con lui e che la magistratura è politicizzata, corrotta, rossa, comunista e chi più ne ha più ne metta. Mi sorge spontanea una banale domanda: Silvio perchè non fai i nomi di questi magistrati?

Friday, April 15, 2011

Eutanasia in diretta tv: la trasmetterà la Bbc

Il suicidio assistito di un uomo di 71 anni affetto da malattia del motoneurone presso la clinica svizzera Dignitas in diretta tv: lo trasmetterà la Bbc in un un documentario che andrà in onda quest’estate.

Presentato dallo scrittore di bestseller Sir Terry Pratchett, al quale nel 2008 è stata diagnosticata una rara forma di Alzheimer e che per questa ragione voleva vedere con i suoi occhi cosa succedeva alla clinica, il film è già stato oggetto di lodi e di critiche da parte di associazioni pro e contro il suicidio assistito.

Secondo Peter Saunders, direttore di Care Not Killing, è ”deplorevole” che la morte di una persona venga mostrata in televisione e si è detto preoccupato che il documentario sia ”sbilanciato” a favore di chi sostiene il suicidio assistito. In difesa del filmato si è invece pronunciata Sarah Wootton, direttrice del gruppo Dignity in Dying, che ha dichiarato: “Ritengo che sia irresponsabile non discutere questo argomento e mistificarlo ulteriormente”.

Fonte: Blitz quotidiano

Thursday, April 14, 2011

"Restiamo umani", ora più che mai

Lo hanno scambiato per un infiltrato dei servizi segreti occidentali, e per questo barbaramente assassinato. Proprio lui, Vittorio Arrigoni, che da anni spendeva la sua vita per diffondere - attraverso il suo blog e la collaborazione con Il Manifesto - informazioni sulle condizioni dei Palestinesi nella striscia di Gaza. "Restiamo umani", scriveva alla fine di ogni intervento che pubblicava nel suo sito (http://guerrillaradio.iobloggo.com). Lo ha ucciso la mano di un commando ultra-estremista salafita vicino ad Al Qaeda (le Brigate Ezzedin al-Qassam, braccio armato di Hamas, l'organizzazione nata nel 1987 per combattere l'occupazione israeliana della Palestina) che di umano ha ben poco. Lo ha portato via un gruppo di vigliacchi, che non hanno rispettato nemmeno l'ultimatum lanciato ieri, che sarebbe scaduto alle 16 di venerdì.

La morte di Arrigoni apre nuovamente gli occhi su un problema, quello israele-palestinese, di cui sarebbe troppo lungo dibattere in questa sede. Certo è che le zone di guerra, per noi italiani, sono da sempre molto calde. Oggi piangiamo Vittorio, negli anni scorsi sono stati altri i volontari, giornalisti e operatori morti nei vari teatri di scontro e per questo mai tornati a casa per riabbracciare le loro famiglie. I nomi di Fabrizio Quattrocchi e quello di Enzo Baldoni sono i primi che tornano tragicamente vivi nei ricordi di tutti noi. Il primo era uno dei componenti di una compagnia militare italiana, rapito e ucciso in Iraq nell'aprile del 2004 dal gruppo chiamato 'Falangi verdi di Maometto'; Baldoni era invece un giornalista freelance, ammazzato (sempre in Iraq) nell'agosto 2004 dall' 'Esercito islamico dell'Iraq', un gruppo da molti accostato a Osama Bin Laden. Meglio è andata a Simona Torretta, Simona Pari (operatrici italiane di una Ong), e Clementina Cantoni, la giurista rapita nel maggio 2005 a Kabul e liberata a giugno. Ma non vanno dimenticati neanche Michele Mastrogiacomo (giornalista de 'La Repubblica') e Giuliana Sgrena de 'Il Manifesto' rapita in Iraq il 4 febbraio 2005 e poi liberata il 4 marzo grazie al lavoro dei servizi segreti italiani (nell'occasione perse la vita Nicola Calipari, funzionario del SISMI, ucciso dal fuoco americano). Il nome più importante e significativo, in questo ambito, è pero quello di Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa in Somalia il 20 marzo del 1994 insieme al suo operatore Miran Hrovatin. La Alpi stava indagando su un traffico d'armi e di rifiuti tossici illegali in cui probabilmente aveva scoperto il coinvolgimento dell'esercito ed altre istituzioni italiane.

Persone che avrebbero potuto insegnarci tanto, scomparse prematuramente.

Giorgio Velardi

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Donnerstag = Ufo-Tag

Und wieder ist ein Ufo fast fertig *freu*.
Endlich kann ich euch bessere Fotos und nicht nur dieses Häufchen zeigen :-)
Mein Patchmantel ist, bis auf einen Gürtel und 3 Knöpfe, fertig.
Der Gürtel ist bereits in Arbeit und wird heute noch weiter gestrickt.
Lang hat es ja gedauert, aber nun endlich ist wieder ein Ufo-Strickteil weniger im Körbchen.
Zuerst sollte aus den 2 großen (unteren) Patches mal ein Pullover werden. Aber ich Schussel hatte bei dem 2. Teil den Ausschnitt vergessen. So blieben beide Teile unbeachtet im Keller liegen.
Als dann aber die liebe Damaris im Januar bei mir zu Besuch war, wurde getüftelt, gerätselt und am Ende entschieden, dass daraus eine Jacke werden sollte.
Aus der Jacke wurde nun ein Mantel :-)
Daten:
 Größe: XL
Ndl./-stärke: 3,5 mm
Wollverbrauch:  810 g
Wolle: diverse Sockenwollreste in 75/25% Zusammensetzung
Muster/Quelle: Einerpatches nach Horst Schulz
gestrickt: von Jan. 2008 - April 2011
Für: mich
 Rückenansicht liegend
Vorderansicht liegend, mit Kater´le
Er wollte unbedingt mit auf´s Bild. Schon beim Stricken mochte er gern auf dem Mantel liegen. 
Ob es wohl schön warm war?
 Rückenansicht hängend
 
 Vorderansicht hängend
 nochmal vorn, ohne Kater´le

Ich bin noch am Überlegen, ob ich am unteren Rand vielleicht doch noch einen Bund in dem dunklen Blau anstricken sollte.
Was meint ihr dazu?

Wednesday, April 13, 2011

Stampatevi bene in mente questi nomi


La legge vergogna approvata ieri alla Camera andrà a bloccare tantissimi processi, tra i quali quello per la strage di Viareggio, il Crac Parmalat, il processo Eternit, la tragedia della Thyssen Krupp e via dicendo. Nessuna giustizia!

Ecco la lista di chi ha dato il via libera a questo scempio. Stampatevi bene in mente questi nomi

Popolo della libertà

Fabrizio Cicchitto, Massimo Enrico Corsaro, Sabatino Aracu, Simone Baldelli, Maurizio Bernardo, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Salvatore Cicu, Domenico Di Virgilio, Pietro Laffranco, Osvaldo Napoli, Barbara Saltamartini, Jole Santelli, Gioacchino Alfano, Sabatino Aracu, Maria Teresa Armosino, Filippo Ascierto, Mario Baccini, Lucio Barani, Emerenzio Barbieri, Michaela Biancofiore, Mariella Bocciardo, Giuseppe Calderisi, Remiglio Ceroni, Luigi Cesaro, Gianfranco Conte, Nunzia De Girolamo Nunzia, Giovanni Dima, Renato Farina, Fabio Garagnani, Giorgio Holzmann, Amedeo Laboccetta, Pietro Laffranco, Luigi Lazzari, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Marco Marsilio, Bruno Murgia, Antonio Palmieri, Massimo Parisi, Enrico Pianetta, Mauro Pili, Giuseppe Romele, Gianfranco Sammarco, Giuseppe Scalera, Michele Scandroglio, Luigi Vitali. Altri membri: Gian Carlo Abelli, Ignazio Abrignani, Angelino Alfano, Antonio Angelucci, Roberto Antonione, Valentina Aprea, Francesco Aracri, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Luca Bellotti, Amato Berardi, Deborah Bergamini, Anna Maria Bernini Bovicelli, Massimo Maria Berruti, Sandro Biasotti, Francesco Biava, Paolo Bonaiuti, Margherita Boniver, Marco Botta, Michela Vittoria Brambilla, Aldo Brancher, Renato Brunetta, Donato Bruno, Annagrazia Calabria, Maria Rosaria Carfagna, Gabriella Carlucci, Luigi Casero, Roberto Cassinelli, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Francesco Catanoso Genoese detto Basilio Catanoso, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Elena Centemero, Carlo Ciccioli, Edmondo Cirielli, Francesco Colucci, Manlio Contento, Nicola Cosentino, Giulia Cosenza, Giuseppe Cossiga, Enrico Costa, Stefania Gabriella Anastasia Craxi, Rocco Crimi, Nicolo Cristaldi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Sabrina De Camillis, Riccardo De Corato, Francesco De Luca, Melania De Nichilo Rizzoli, Maurizio Del Tenno, Giovanni Dell’Elce, Simeone Di Cagno Abbrescia, Marcello Di Caterina, Manuela Di Centa, Ida D’Ippolito Vitale, Antonio Distaso, Monica Faenzi, Giuseppe Fallica, Raffaele Fitto, Gregorio Fontana, Vincenzo Antonio Fontana, Nicola Formichella, Tommaso Foti, Antonino Foti, Pietro Franzoso, Paola Frassinetti, Franco Frattini, Benedetto Francesco Fucci, Giuseppe Galati, Vincenzo Garofalo, Fabio Gava, Mariastella Gelmini, Antonino Salvatore Germanà, Niccolò Ghedini, Agostino Ghiglia, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Alberto Giorgetti, Rocco Girlanda, Francesco Maria Giro, Lella Golfo, Isidoro Gottardo, Ugo Maria Gianfranco Grimaldi, Antonello Iannarilli, Maurizio Iapicca, Giorgio Jannone, Enrico La Loggia, Ignazio La Russa, Giorgio Lainati, Mario Landolfi, Maurizio Leo, Antonio Leone, Ugo Lisi, Pietro Lunardi, Maurizio Lupi, Gennaro Malgieri, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Alfredo Mantovano, Giulio Marini, Marco Martinelli, Antonio Martino, Antonio Mazzocchi, Riccardo Mazzoni, Giancarlo Mazzuca, Giorgia Meloni, Gianfranco Miccichè, Riccardo Migliori, Lorena Milanato, Marco Mario Milanese, Antonino Minardo, Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro, Dore Misuraca, Giuseppe Moles, Alessandra Mussolini, Gaetano Nastri, Massimo Nicolucci, Fiamma Nirenstein, Settimo Nizzi, Alessandro Pagano, Maurizio Paniz, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Gaetano Pecorella, Paola Pelino, Antonio Pepe, Mario Pescante, Giovanna Petrenga, Guglielmo Picchi, Vincenzo Piso, Giancarlo Pittelli, Sergio Pizzolante, Carmelo Porcu, Stefania Prestigiacomo, Marco Pugliese, Fabio Rampelli, Laura Ravetto, Manuel Repetti, Eugenia Roccella, Paolo Romani, Luciano Rossi, Mariarosaria Rossi, Roberto Rosso, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Stefano Saglia, Elvira Savino, Souad Sbai, Claudio Scajola, Umberto Scapagnini, Maurizio Scelli, Giorgio Simeoni, Francesco Paolo Sisto, Roberto Speciale, Francesco Stagno D’Alcontres, Lucio Stanca, Giorgio Clelio Stracquadanio, Franco Stradella, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Gabriele Toccafondi, Salvatore Torrisi, Roberto Tortoli, Michele Traversa, Giulio Tremonti, Mario Valducci, Valentino Valentini, Paolo Vella, Cosimo Ventucci, Denis Verdini, Santo Domenico Versace, Pasquale Vessa, Raffaello Vignali, Elio Vito, Marco Zacchera.

Lega Nord

Marco Giovanni Reguzzoni, Luciano Dussin, Lussana Carolina Montagnoli Alessandro, Fogliato Sebastiano, D’amico Claudio, Angelo Alessandri, Stefano Allasia, Massimo Bitonci, Guido Bonino, Umberto Bossi, Matteo Bragantini, Gianluca Buonanno, Corrado Callegari, Davide Caparini, Davide Cavallotto, Giacomo Chiappori, Silvana Andreina Comaroli, Nunziante Consiglio, Jonny Crosio, Manuela Dal Lago, Marco Desiderati, Gian Carlo Di Vizia, Gianpaolo Dozzo, Guido Dussin, Giovanni Fava, Massimiliano Fedriga, Fulvio Follegot, Gianluca Forcolin, Maurizio Fugatti, Franco Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Paola Goisis, Paolo Grimoldi, Eraldo Isidori, Manuela Lanzarin, Marco Maggioni, Francesca Martini, Daniele Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Emanuela Munerato, Giovanna Negro, Luca Rodolfo Paolini, Maria Piera Pastore, Gianluca Pini, Ettore Pirovano, Massimo Polledri, Fabio Rainieri, Erica Rivolta, Marco Rondini, Roberto Simonetti, Stefano Stefani, Giacomo Stucchi, Renato Walter Togni, Alberto Torazzi, Pierguido Vanalli, Raffaele Volpi.

Iniziativa Responsabile

Luciano Mario Sardelli, Giuseppe Ruvolo, Domenico Scilipoti, Maria Grazia Siliquini, Gerardo Soglia, Maria Elena Stasi, Vincenzo D’anna, Maurizio Grassano, Francesco Pionati, Elio Vittorio Belcastro, Massimo Calearo Ciman, Giampiero Catone, Bruno Cesario, Pippo Gianni, Paolo Guzzanti, Arturo Iannaccone, Giancarlo Lehner, Antonio Milo, Silvano Moffa, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Carlo Nola, Andrea Orsini, Mario (Ir) Pepe, Michele Pisacane, Catia Polidori, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Francesco Saverio Romano, Vincenzo Taddei

Liberal democratici

(Gruppo Misto) Daniela Melchiorre, Italo Tanoni. (Gruppo Misto) Aurelio Salvatore Misiti

Tuesday, April 12, 2011

Processo breve approvato alla Camera. Vergogna


La Camera ha approvato con 314 voti favorevoli e 296 contrari la legge che impedisce il processo e l'eventuale condanna di Silvio Berlusconi.

Nessun attentato a Belpietro, fu una bufala!

Ricordate l'attentato a Belpietro? Bene, è ufficiale: fu una bufala! E' questa la conclusione dei magistrati milanesi che oggi hanno chiuso le indagini...

La procura di Milano esclude "ragionevolmente" che il primo ottobre del 2010 il giornalista Maurizio Belpietro fu vittima di un attentato. Infatti: "L’uomo scambiato per un attentatore era in realtà un ladro". Con questa motivazione la procura di Milano ha deciso di archiviare l’inchiesta sul presunto attentato al direttore di Libero.

Monday, April 11, 2011

Dreieckstuch mit Blätterrand

Mein Projekt 12fuer11 Nr. 3 - ein Dreieckstuch mit Blätterrand -
ist fertig und es war wirklich wunderbar und super einfach zu stricken.
Daten:
 Größe: 1,25 x 0,40 m
Ndl./-stärke: 4 mm  Rundnadel
Wollverbrauch:  95 g
Wolle: Drachenwolle 75/25%
Muster/Quelle: Dreieckstuch mit Blätterrand by eliZZZa
gestrickt: vom 03. - 06.04.2011
Für: ein Wichtelkind
 
Das nächste Tuch ist schon in Arbeit :-)
Ein tolles Projekt für unterwegs, da man die Anleitung schnell inne hat.

Sunday, April 10, 2011

Con il vento in poppa. Cresce l’eolico nel mondo


Dopo la fase di bonaccia dello scorso anno, tornano a vorticare in tutto il mondo le pale dell’eolico, spinte da una brezza fatta di investimenti, innovazione e ricerca. Le proiezioni del Global wind energy council prevedono per il 2011 un incremento complessivo della capacità installata di 40 gigawatt, inizio di un trend di sviluppo che dovrebbe durare almeno per un quinquennio. «Il 2010 è stato un anno complicato per l’eolico mondiale», ha spiegato Steve Sawyer, segretario generale del Gwec, durante la presentazione dello studio. «Il settore ha risentito pesantemente della crisi dei due anni precedenti. Ora però ha ricominciato a muoversi nella giusta direzione». Le stime dell’organizzazione parlano di una crescita media di oltre il 18 per cento da qui al 2015, quando la capacità installata complessiva raggiungerà i 450 gigawatt, oltre il doppio dei 194 registrati a dicembre del 2010. A suffragare queste valutazioni sono i dati sugli investimenti registrati negli ultimi 12 mesi, che hanno toccato la cifra record di 96 miliardi di dollari, il 31 per cento in più rispetto al 2009.

Principale motore di questo sviluppo sarà la Cina, che lo scorso anno ha coperto da sola quasi metà del mercato mondiale, con 16,5 nuovi gigawatt installati. Secondo il Gwec nel prossimo lustro il Paese della Grande Muraglia procederà con un ritmo medio di 20 gigawatt di crescita l’anno, superando abbondantemente l’obiettivo di 70 gigawatt di capacità aggiuntiva previsti dal nuovo piano quinquennale 2011-2015. Già tra il 2005 e il 2009 la capacità complessiva del Dragone è andata raddoppiando ogni biennio, superando l’anno scorso quella degli Stati Uniti. Una crescita consistente, che ha avuto positive ripercussioni sul settore manifatturiero delle turbine, a sua volta protagonista di uno sviluppo senza precedenti.

Dietro la Cina, il secondo mercato dell’eolico sarà quello europeo. Entro il 2015 il Vecchio Continente installerà altri 60 gigawatt di potenza, che porteranno quelli complessivi a superare il valore di 146. A condurre la corsa saranno ancora Spagna e Germania, mentre la Gran Bretagna sarà in testa per gli impianti off-shore. Importanti passi avanti saranno fatti anche dall’Europa dell’Est. Un biennio sotto tono è previsto invece per il mercato nordamericano, dove le incertezze legislative freneranno gli investimenti e la ricerca, mentre l’America Latina accelererà, grazie soprattutto allo sprint del Messico, del Brasile e del Cile. I 2 gigawatt di potenza installati nel continente diventeranno quasi 20 nei prossimi 5 anni, riducendo di molto l’attuale divario che separa il Sudamerica dalle altre regioni del mondo.

Fonte: Terranews

Saturday, April 9, 2011

Non preoccupatevi

Ieri abbiamo temuto il peggio...


Ma tranquilli: oggi a Libero tutto è tornato al proprio posto ...

Sgarbi come Ferrara


A Vittorio Sgarbi verranno dati 200.000 euro a puntata (e per cinque puntate) per un programma che andrà in onda in prima serata su Rai1 a partire dal 18 maggio. Ma non saranno pochini?

Non molto tempo fa quasi la stessa cosa accadde con Giuliano Ferrara, ricordate?

Friday, April 8, 2011

Le foto più belle e suggestive di Pietramelara

Oggi vi porto alla scoperta del mio paese, Pietramelara. Ho realizzato questo video con le foto più belle e suggestive del paese




Il borgo di Pietramelara

Thursday, April 7, 2011

Donnerstag = Ufo-Tag

Heute ist der 7. April und schon wieder Donnerstag. Das bedeutet Ufo-Stricktag. Ich werde heute wieder an meinem Patchmantel weiterstricken.
Letzte Woche konnte ich nur wenige Reihen nadeln, da ich mir beim Zwiebelschneiden so blöd in den Daumen geschnitten hatte. Da war dann am Abend nix mehr mit Stricken :-(. Also zeigen lohnt sich noch nicht. Deshalb gibts wieder nur das Standarbildchen.
Ihr dürft also weiterhin gespannt sein auf das fertige Objekt :-)

Und nun wünsche ich Allen viel Spaß beim Ufostricken!

 

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