Thursday, March 31, 2011

Mein Gestricktes aus dem März 2011


Das wären folgende Teile im Einzelnen:
  • Japanischer Flusslauf-Socken  - 88 g
  • Nemesis-Socken - 69 g
  • Blätter-Socken - 56 g
  • Windsbraut Manaus - 80 g
  • Weihnachtsspecial 2008 Tuch - 371 g
  • Meereszauber Zopf-Socken - 61 g
  • Babymojos - 16 g
  • Babysocken - 17 g
Gesamt: 758 g

Und nun beginnt ein neuer Monat. Zeit, wieder an meinen Ufo´s weiter zu nadeln, aber auch neue Projekte in Angriff zu nehmen.
Was? - Laßt euch überraschen :-)
Auf jeden Fall nicht so viele Socken.

Fukushima, radiazioni oltre i limiti a 40 km dalla centrale

La fascia di sicurezza di 20 chilometri intorno a Fukushima non basta più a garantire l’incolumità della popolazione. Trasportate dal vento, le particelle radioattive che continuano a fuoriuscire dall’impianto stanno raggiungendo zone sempre più distanti dal suo perimetro, contaminando il mare, il suolo, l’aria e gli organismi con cui entrano in contatto. A Ietate, un piccolo villaggio a una quarantina di chilometri dalla centrale, i tecnici dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica, inviati sul posto per effettuare campionamenti del terreno, hanno rilevato ieri livelli di radioattività superiori a quelli considerati pericolosi per la salute dall’agenzia stessa. Una scoperta che in realtà era già stata fatta da Greenpeace all’inizio della settimana, quando un suo team di esperti giunto sul luogo aveva denunciato la presenza di quantità di radiazioni tali da risultare nocive per l’organismo umano, chiedendo alle autorità nipponiche di procedere a un’immediata evacuazione della zona.

Alla richiesta dell’organizzazione ambientalista si è unita ieri quella dell’Aiea, che ha suggerito al governo di Tokyo di estendere la fascia di sicurezza intorno a Fukushima. Malgrado il moltiplicarsi delle pressioni, tuttavia, l’esecutivo nipponico non sembra intenzionato a prendere provvedimenti immediati. «Valuteremo attentamente la situazione sulla base dei dati forniti dall’Aiea ma non sembra che esista al momento la necessità di intervenire», si è limitato ad annunciare ai microfoni dei giornalisti Yukio Edano, segretario del gabinetto giapponese.

Le misurazioni dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, unite a quelle dell’ente giapponese sul livello di iodio radioattivo nel mare vicino alla centrale (che ieri sono risultate 4.385 volte superiori alla norma e in aumento rispetto al giorno precedente) rafforzano l’ipotesi che i tentativi portati avanti dalla Tepco, la società che gestisce la struttura, per contenere le radiazioni non stiano dando i risultati sperati. Gli sforzi per raccogliere l’acqua radioattiva intorno ai reattori sono andati avanti per tutta la giornata di ieri, mentre a causa del maltempo sono state sospese le operazioni per spargere resina sintetica nell’area per trattenere le radiazioni. I tecnici continuano a a pompare l’acqua contaminata fuori dall’edificio delle turbine delle unità 1 e 3, anche se è quella presente nella trincea di manutenzione sotto il reattore 2 a preoccupare maggiormente dati gli alti livelli di radioattività registrati sulla sua superficie.

Contemporaneamente nelle tre strutture viene iniettata a getto continuo acqua dolce da un camion dei pompieri e da pompe elettriche, in modo da raffreddare il materiale presente all’interno. Intanto per la prima volta dall’inizio della crisi il premier Naoto Kan ha annunciato espressamente che la centrale di Fukushima sarà completamente smantellata. Fino ad oggi il leader del Partito democratico aveva invece lasciato intendere che l’ipotesi più probabile fosse il decommissioning dei reattori dall’uno al quattro, una soluzione che avrebbe comunque risparmiato il cinque e il sei. Ieri Kan ha anche incontrato il presidente francese Nicolas Sarkozy, giunto nell’arcipelago nipponico per una visita di solidarietà.

Nella conferenza stampa congiunta il premier giapponese ha sottolineato che il suo governo intende procedere a un attento riesame del settore nucleare: «Una volta che l’incidente sarà circoscritto, abbiamo bisogno di valutare il sistema attuale in cui viene lasciata la gestione degli impianti al settore privato». Dal canto suo Sarkozy ha proposto una riunione delle autorità dei Paesi del G20, a Parigi, per definire una normativa internazionale sulla sicurezza nucleare.

Fonte: Terranews

Frühlingswunderwickelknäuel - Fortsetzung IV und Ende

So, nun kommen die letzten Bilder vom FWWK der Handarbeitselfen. 
Ich habe sie vorhin noch schnell fotografiert, da ich die letzte Socke heute Morgen noch schnell fertig gestrickt habe, bevor es ans Ufostricken ging.

Das letzte Schenkli war ein Schäfchen.

Und nun noch einmal alle Schenkli´s auf einen Blick.

Hier sind noch einmal alle Socken, die ich aus dem FWWK gestrickt habe. 
Es ist übrigens keine Wolle mehr über.

Sockendaten Nr. 10/2011
 Größe: 19/20
Ndl./-stärke: 2,5 mm KnitPro
Wollverbrauch:  16 g
Wolle:  Lana Grossa Meilenweil "Wave"
Muster/Quelle: Eigenentwurf
 Schaftlänge: 5 cm 
Gesamfußlänge: 11 cm
gestrickt: vom 28.03. - 30.03.2011 
Für: die Vorratskiste

Sockendaten Nr. 11/2011
 Größe: 20/21
Ndl./-stärke: 2,5 mm KnitPro
Wollverbrauch:  17 g
Wolle:  Lana Grossa Meilenweil "Wave"
Muster/Quelle: Eigenentwurf
 Schaftlänge: 6 cm 
Gesamfußlänge: 12 cm
gestrickt: vom 30.03. - 31.03.2011 
Für: die Vorratskiste

 ***
Ein großes

geht an Sylvia. Du hast mir mit dem Wickelknäuel sehr viel Freude bereitet.

Nun kann ich die Monatsstatistik fertig machen :-)

'Vi ammazziamo come cani'



Lampedusa. Minacce pesanti a chi non applaude o contesta Berlusconi: 'vi ammazziamo come cani'.


P.s. la polizia era a pochi metri ma ha guardato la scena nella totale indifferenza, come si vede bene dalla foto

Rendiamoci conto da chi siamo governati...



Ancora tensione in aula durante il dibattito sul processo breve. La deputata Pd Ileana Argentin (disabile) ha preso la parola per denunciare che un deputato del Pdl - Osvaldo Napoli - ha intimato al suo assistente di non applaudire durante le sedute. Subito dopo un deputato della Lega, Massimo Polledri, le ha rivolto epiteti offensivi ed è stato costretto dal presidente Fini a chiederle scusa. "Ricordo all'aula che io non posso muovere le mani, ma se non posso applaudire con le mie, lo faccio con le mani di chiunque". Lo sfogo è stato accolto da un applauso bipartisan di tutta l'assemblea.




Nella foto l'On. Massimo Polledri (Lega Nord) che ha pesantemente insultato la deputata Pd Ileana Argentin

Frühlingswunderwickelknäuel - Fortsetzung III

Und wieder sind ein paar Schenklis freigestrickt vom Frühlingswunderwickelknäuel der Handarbeitselfen.
Die liebe Sylvia (leider bloglos) hat es sehr spannend gemacht. Gestrickt habe ich ein Babymojosockenpaar und noch ein Babysockenpaar. Bilder dazu gibt es später.
 ein Einkaufsbeutel in Form einer Erdbeere - süß
 lecker Ferrero Küsschen
 Badeblüten mit Limettenduft
lecker Tee und 1 Kühlschrankmagnet


Fertige Windsbraut Manaus - neue Bilder

Die Windsbraut Manaus ist ja schon länger fertig, nur mit dem Wollbad und dem Spannen hat es etwas länger gedauert. Die neuen Fotos und Daten kommen jetzt und hier.
Daten:
 Größe: 1,15 x 0,50 m
Ndl./-stärke: 4,5 mm  Rundnadel
Wollverbrauch:  80 g
Wolle: Regia Hand-dye Effect, Fb. 06551
Muster/Quelle: Windsbraut Manaus von Monika Eckert
gestrickt: vom 06.03. - 21.03.2011
Für: ein Geburtstagskind




Donnerstag = Ufo-Tag

Es ist schon wieder Donnerstag und d.h. Ufo-Tag. 
Letzte Woche ist doch schneller, als gedacht, mein Ufo-Tuch "das Weihnachtsspecial 2008" von Monika Eckert fertig geworden. Von der Abschlusskante habe ich gerade mal 10 Reihen stricken können und dann war die Wolle auch schon alle. Da habe ich mich aber ganz schön verschätzt. Die 10 Reihe ein bissel umgestaltet und so brauchte ich nicht ribbeln und konnte die Maschen abnadeln.

Und hier ist das gute Stück vollendet
Daten:
 Größe: 1,75 x 0,90 m
Ndl./-stärke: 4 mm KnitPro Rundnadel
Wollverbrauch:  371 g
Wolle: Farbverlaufswolle 6-fädig, Farbe "Rabea", von Melanie Egartner 
Muster/Quelle: Weihnachtsspecial 2008 von Monika Eckert
gestrickt: vom Dez. 2008. - 24.03.2011
Für: ein Geburtstagskind




Und heute geht es nun endlich an meinem Strickmantel weiter. Dazu gibt es dann am nächsten Ufo-Tag Bilder zu sehen.

Ich wünsche euch allen einen schönen
Eure Netty

Wednesday, March 30, 2011

Obama, Nobel per la pace, arma i ribelli libici

Armare i ribelli in Libia è la soluzione estrema per abbattere Gheddafi, ma resta comunque una reale possibilità. È questo il senso del discorso del presidente americano Barack Obama che ha difeso l'intervento militare: «È l'unico modo di fermare il bagno di sangue». Nel discorso trasmesso in diretta televisiva ha parlato di libertà e di democrazia come aveva già fatto il suo predecessore George W. Bush prima della Seconda Guerra del Golfo. Ma a differenza di allora intravede alcune variazioni: «Il cambiamento di regime ha richiesto otto anni, migliaia di vite americane ed irachene, e circa mille miliardi di dollari – ha spiegato – Non è qualcosa che possiamo permetterci di ripetere in Libia». E ha aggiunto: «Un massacro avrebbe macchiato la coscienza del mondo, ho rifiutato di attendere le immagini dei massacri e delle fosse comuni prima di intervenire».

Ha anche parlato di Gheddafi come di un uomo che ha ormai le ore contate: «Grazie alle forti pressioni, non solo militari, ci aspettiamo che Gheddafi ceda e alla fine lasci il potere – è stato uno dei passaggi del discorso – Oltre ad aver imposto una no fly zone puntiamo a proteggere i civili con una serie di strumenti politici e diplomatici, come le sanzioni, tutti elementi che puntano a porre fine al regime libico».

L'ipotesi di armi ai ribelli è stata accolta anche dal segretario di Stato Hillary Clinton: «La risoluzione Onu – ha detto – permetterebbe di farlo». E anche alcuni esponenti repubblicani sono dalla parte del presidente in questo frangente: è il caso del capogruppo repubblicano alla Camera John Boehner che ha definito «utile» l'intervento di Obama. Ma l'opposizione sembra spaccata e sia John McCain che Sarah Palin hanno criticato duramente il Presidente accusandolo di non essere andato fino in fondo nel tentativo di cacciare Gheddafi.

Ma anche in campo internazionale ci sono molte divisioni. Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha detto che l'Alleanza Atlantica è stata mobilitata in Libia «per proteggere le popolazioni e non per armarle». E il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha criticato la posizione fortemente interventista di Parigi: «Poco fa il ministro degli Esteri francesi ha detto che Parigi è disposta a discutere con i partner della coalizione le forniture di armi per l'opposizione libica – e ha aggiunto – Noi su questo siamo pienamente d'accordo con il segretario della Nato». Il timore è la presenza di uomini di Gheddafi e militanti di Al Qaeda infiltrati tra le file dei ribelli. Lo ha fatto notare il comandante della Nato in Europa James Stavridis: «Stiamo esaminando attentamente il volume, la composizione, le personalità, per capire chi sono i leader di queste forze di opposizione».

Intanto dalla Libia Mahmoud Shammam, portavoce del Consiglio nazionale transitorio, chiede giustizia per il suo popolo: «Gheddafi va processato per crimini contro l'umanità. Niente scambi indecenti, niente esili dorati macchiati del sangue dei nostri martiri. Noi chiediamo un processo politico, siamo consci che la soluzione non è militare e ribadiamo che va affidata ai libici, ma non consentiremo mai che Gheddafi e la sua famiglia possano esserne parte». E non lesina una frecciata al Governo italiano: «Il problema è che Berlusconi è stato troppo amico di Gheddafi. Adesso avete riaperto il consolato di Bengasi e fate grandi promesse di amicizia. Vediamo».

Tuesday, March 29, 2011

'Fora dai ball'


A Lampedusa ci sono 6200 migranti, Bossi dichiara: 'La soluzione? 'Fora dai ball' (traduzione: fuori dalle balle o palle)

Frühlingswunderwickelknäuel - Fortsetzung II

Die Meereszauber-Zopfsocken sind gestern Abend fertig geworden. Ein schönes, aber auch sehr einfach zu strickendes Muster.
Kurz vor der Vollendung durfte ich noch ein Schenkli freistricken.

Sockendaten Nr. 9/2011
 Größe: 37/38
Ndl./-stärke: 2,5 mm KnitPro
Wollverbrauch:  61 g
Wolle:  Lana Grossa Meilenweil "Wave"
Muster/Quelle: Meereszauber-Zopf von Sonja Köhler
 Schaftlänge: 15 cm 
Gesamfußlänge: 23,5 cm
gestrickt: vom 22.03. - 28.03.2011 
Für: die Vorratskiste



Aus dem Rest des Wickelknäuels stricke ich noch ein paar Baby- und Adventskalendersocken. Aber dazu mehr in Kürze.

Monday, March 28, 2011

Brisbane: Benvenuti nel Queensland

Brisbane's Treasury Casino by Simona Albanese

Queensland....a beautiful place where to live in Australia...an article published yesterday for Nati con la valigia

This is the link:

La vera foto-scandalo del Governo Berlusconi

E' record.
Via Il Sole 24 Ore.


[Clicca per ingrandire]

Frühlingswunderwickelknäuel - Fortsetzung

Ich habe am Wochenende weiter an meinem Wickelknäuel gestrickt, muss aber gestehen - fertig ist es immer noch nicht. 3 Schenklis habe ich freigestrickt und möchte sie euch gern zeigen.
 einmal Badesalz - ich bin schon sehr gespannt auf den Duft
 eine Osterkerze
lecker Muntermacher-Tee und 2 Maschenmarkierer

Und es ist immer noch so viel ab- und freizustricken. Ich muss mal überlegen, was ich nach den Socken noch stricken könnte. Die Wolle ist so schön und weich, vielleicht werden es ja noch ein paar Adventskalendersocken, oder Babysocken, oder, oder, oder ....

Ich wünsche euch allen 

Sunday, March 27, 2011

In Giappone 6 giorni, in Italia decenni...

L'ho sempre detto che i giapponesi sono un popolo da ammirare. Pensate che hanno impiegato appena 6 giorni per ricostruire un'autostrada, la "Great Kanto Highway".

Ecco l'autostrada distrutta dal terremoto...

...ed eccola dopo soli 6 giorni


In Italia invece sono decenni che siamo alle prese con la Salerno - Reggio Calabria...

Where is the original Marcus Aurelius?

On the Campidoglio hill, where are all the main offices of the Sindaco of the city, two buildings host the Musei Capitolini of Rome, the eldest publique museum of the world (1471) founded in obedience to Sisto IV Pope's wish. 

image from wikipedia

The Cordonata Stair and the entire square were projected by Michelangelo and strongly wanted by Pope Palo III before the visit of emperor Carlo V in 1536. The sacre place, once the center of the ancient Rome, was in ashamed conditions. Michelangelo suggested to build a third Palace, Palazzo Nuovo, to enclose the space of the square. 

The project was finished only after Michelangelo's death but following his original drawnings. Nowadays, Palazzo Nuovo and Palazzo dei Conservatori host the Musei Capitolini, the first public museum of the history opened in 1734. 

First rooms are dedicated to the sculpture and keep some beautiful Roman bronze statues as the Spinario, depicting a young man in the act of taking off a thorn from his foot or the famous Lupa Capitolina, feeding young brothers Romolo and Remo, a real symbol of Rome. The upper floor, dedicated to the painting, hosts works by Caravaggio, Veronese, Guercino, Rubens and Tiziano.


                                                                   Lupa Capitolina

An underground passage will bring you to Palazzo Nuovo principally dedicated to the the sculpture. Palazzo Nuovo also keeps the original Marco Aurelio's equestrian monument once placed in the center of the square.


Scott and the Marco Aurelio


Taking a photo!!

For any further information:

I LOVE ROME!!!!

Saturday, March 26, 2011

Il patriota moderno

Vi siete mai chiesti: chi è il patriota moderno? E' un tipo alto, basso, magro, spigliato, introverso, cicciottello, studioso, diligente, menefreghista, uno di quelli che si lamenta sempre, di tutto e di tutti, che dice di odiare l'Italia per poi prontamente difenderla all'estero non appena qualcuno si azzarda a sfiorarla con una critica. Uno di quelli che detesta profondamente la bandiera italiana ma poi sventola il tricolore in curva con orgoglio, magari proprio quando gioca la nazionale.

Il patriota moderno è quello che non va dal turco sotto casa a mangiarsi un kebab perchè la pizza è più buona “ed è italiana”, oppure quello che vota “il partito dove ci sono ancora dei valori tradizionali da difendere!”. Ecco il patriota moderno è questo tipo qui, è uno che non è andato a Torino per i 150 dell'Unità d'Italia e che non sa perchè le celebrazioni si siano svolte proprio a Torino. E' uno che non si accorge del patrimonio inestimabile che l'Italia possiede dal punto di vista storico, che vorrebbe raccontare il Risorgimento ai suoi nipotini ma non può farlo perchè al Liceo l'ha studiato male o non l'ha studiato affatto, che non conosce il significato dell'Inno di Mameli ma lo canta contento ai Mondiali e poi punta il dito contro Benigni perchè ha fatto l'esegesi dell'Inno a pagamento a Sanremo. Il patriota moderno dice di ascoltare solo musica italiana ma nella sua Playlist gli unici suoi connazionali sono Rino Gaetano e Ligabue, ampiamente dietro gli U2 e i Green Day come numero di ascolti quotidiani. E' una persona che piange per i soldati caduti in guerra in Iraq salvo poi urlare ai cali di produzione dovuti agli sprechi della festa del 17 Marzo, è imitatore e portavoce del leader carismatico che più lo appassiona, che urla contro la Costituzione quando questa ostacola il suo idolo ma che poi rispolvera l'utilità della Carta Fondamentale quando questa può servirgli per ostacolare i suoi avversari, sentendosi per un momento anch'egli un padre costituente.

Mazzini, Garibaldi, Cavour e Pellico non erano persone del genere, hanno fatto l'Italia prendendosela in braccio, con umiltà e spirito di sacrificio, annettendo il prospero Regno delle due Sicilie, che vedeva in Napoli una delle città più ricche e potenti d'Europa, al resto dello stivale, sfatando, già all'epoca, il mito del Sud sempre povero, mantenuto e disagiato. Hanno unito mondi in gran parte molto diversi tra loro ma hanno utilizzato la cultura e la lingua come collanti per formare una società nuova, pronta alle sfide del '900.

Oggi parlare di “cultura che unisce” è un po' come bestemmiare in chiesa, sembra strano e anacronistico, eppure dove oggi si taglia prima si investiva. Abbiamo perso la capacità di “essere contenti di essere italiani”, non siamo incuriositi dalla nostra Storia, dalle nostre avventure, siamo italiani per comodità o per smemoratezza e ci dimentichiamo che la qualità che ci rende italiani per davvero e che per secoli ci ha contraddistinto rispetto agli altri popoli è una sola, oggi necessaria come il pane: l'originalità.

Essere italiani significa essere sempre, profondamente, originali.

Mario Pagano

Fonte: Ilrenudo

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Friday, March 25, 2011

Quei comunisti dei tedeschi


Una democrazia è forte quando ha media liberi.

La nuova campagna per la libertà dei media di ARD e ZDF. Notoriamente ricettacoli di trotskisti.

Thursday, March 24, 2011

Gli “scii” del trota…

Ma vi sembra normale dover pagare migliaia e migliaia di euro una persona che, oltre ad esser raccomandata, non conosce neanche l’Italiano?

E’ il caso di Renzo Bossi alias il “trota” (eletto nel 2010 consigliere regionale in Lombardia ), figlio del Senatur Umberto Bossi … e nessuno mette in dubbio che un errore ortografico può capitare a chiunque … ma ripetere 25 volte consecutive la parola “SCII” invece di “SCI” … è davvero preoccupante!

Qui la pagina Flickr di Renzo Bossi, “corretta”.

Frühlingswunderwickelknäuel

Bei den Handarbeitselfen gab es ein Frühlingswunderwickelknäuelwichteln. Jede von uns Teilnehmern durfte ihr Wickelpäckchen am 21.03. öffnen und mit dem Abstricken beginnen. Meins kam von Silvia (leider bloglos) und in meiner Lieblingsfarbe blau. Die beigefügte Anleitung (Meereszauber Zopf) habe ich sofort übernommen, da ich diese sowieso früher oder später einmal stricken wollte. Und ich denke, sie passt perfekt zur Wolle Lana Grossa Meilenweit "WAVE" in der Farbe 1404 - einfach toll zu stricken, Wolle und Muster!


Nun wünsche ich euch allen noch einen schönen restlichen Donnerstag und verabschiede mich nun zum sonnigen Stricken.
 

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