Thursday, September 30, 2010

Offer for October

Learn Italian on one-to-one from the end of October:
10 sessions for $350 instead of $400.

You will learn all the basic information you need before you travel to Italy.

Terzigno. Rifiuti radioattivi nella discarica. I Verdi denunciano

Si è conclusa l'occupazione da parte dei sindaci vesuviani della sede della giunta provinciale di Napoli. La decisione al termine di un incontro con il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro e l'assessore all'Ambiente, Giuseppe Caliendo culminata con la decisione di istituire un tavolo tecnico permanente per trovare tutte le possibili alternative alla apertura della seconda discarica di Terzigno, in località Cava Vitiello. Il tavolo tecnico sarà composto dal presidente della provincia Cesaro, colui che aveva già promesso, mesi e mesi fa, di trovare un'altra alternativa, deludendo pienamente, i sindaci dei comuni vesuviani che, al massimo, potranno visionare e monitorare il lavoro del tavolo, si dubita avranno voce e potere in capitolo, la Sapna, società provinciale, partecipata di Palazzo Matteotti che dovrebbe gestire il ciclo integrato dei rifiuti, ciclo, al momento, inesistente. La Sapna ha al momento un bilancio in rosso e deve provvedere al versamento fondi ad Asia per pagare i 150 dipendenti. I controllori, chi li controlla?

Poi c'è il mistero legato alla sentenza del Tar del Lazio che aveva ordinato la sospensione immediata dell'apertura della discarica Vitiello, quella contro cui oggi i vesuviani protestano e si battono, rinviando ogni decisione a giugno 2010, cosa è successo poi? Gli ulteriori documenti chiesti dal Tar del Lazio, attui a stabilire se davvero ci fossero le condizioni, tecniche, logistiche e sanitarie, sono stati prodotti, presentati e da chi? Qui il testo del Tar del Lazio.

L'Avvocatura dello Stato aveva presentato una nota attribuita alla Presidenza del Consiglio con la quale dichiarava chiusa la fase di emergenza e pertanto ogni decisione in merito doveva essere di competenza della Provincia di Napoli. Bertolaso però ribadiva, nei giorni scorsi, a seguito del ritorno dei cumuli di rifiuti nelle strade di Napoli, che cava Vitiello deve essere aperta, per legge.

Chi comanda in Italia? Gli enti democratici, preposti al controllo del rispetto delle norme di trasparenza, hanno ancora una qualche valenza? Sembrerebbe di no.

«Un autocompattatore, adibito al trasporto di rifiuti urbani indifferenziati, è stato posto in fermo cautelativo presso la discarica “Cava Sari” a Terzigno – denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – per la presenza a bordo di rifiuti radioattivi. Ci risulta che questo non sia l’unico caso e chiediamo con urgenza l’immediata verifica della tenuta stagna della discarica e il controllo da parte dell’Arpac del livello di contaminazione interna dovuta a eventuale presenza di rifiuti speciali. In particolare chiediamo il controllo della presenza di amianto, disseminato anche per la strada che porta alla discarica, di materiali radioattivi, solventi e prodotti chimici presenti nella discarica».

Emilio Borrelli ha ragione a dire che questo non è stato l'unico caso, già in passato, durante gli sporadici controlli, son stati rinvenuti carichi di rifiuti radioattivo, di origine ospedaliera, diretti nella discarica di Terzigno.

Se i controlli non fossero stati sporadici, ma continui, quanti carichi pericolosi si sarebbero rinvenuti?

Contemporaneamente a quanto sopra detto, la Dia di Napoli arresta l'avvocato Michele Santonastaso, con lui sono finiti in manette Michele Bidognetti, fratello del boss Francesco, e il capoclan del quartiere Vomero, Luigi Cimmino. Michele Santononastaso lesse in aula, per conto dei suoi clienti boss, un proclama contro lo scrittore Roberto Saviano, la giornalista Rosaria Capacchione e il magistrato Raffaele Cantone che con il loro lavoro stavano dando molto fastidio ai Casalesi. Tra gli arrestati anche due periti fonici, Alessandro Berretta e Alberto Fichera, secondo l’accusa predisposero una falsa relazione facendo ottenere l’assoluzione dei tre killer dei Cimmino e dei Bidognetti, imputati per un duplice omicidio in cambio di 120mila euro. Secondo i pentiti il regista dell’operazione è il penalista finito ieri in galera.

Il collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo indicava Luigi Cesaro "un fiduciario del clan Bidognetti". Aggiungendo tale dichiarazione: "Mi spiegarono che Luigi Cesaro doveva iniziare i lavori presso la Texas di Aversa e che in quell'occasione si era quantificata la mazzetta che il Cesaro doveva pagare al clan. Inoltre gli stessi avevano parlato con il Cesaro per la spartizione degli utili e dei capannoni che si dovevano costruire a Lusciano attraverso la ditta del Cesaro sponsorizzata dal clan Bidognetti". Questi gli uomini dello Stato oggi chiamati a decidere e gestire la Campania? Troppe ombre, troppe accuse, troppe assoluzioni, intanto Gomorra, opera.

Wednesday, September 29, 2010

Brisbane Open House

Brisbane's Casino by Simona Albanese

On 2 October in conjunction with World Architecture Day, the Queensland Government and the Brisbane Development Association will initiate a new event: Brisbane Open House.

This event will provide the public a free-of-charge and rare opportunity to discover the often hidden wealth of architectural, engineering and historic buildings nestled around the city and associated program.





For more information on the buildings open on the day have a look to the link below:


This is a wonderful initiative for Brisbane!



Tuesday, September 28, 2010

Auguri presidente


Oggi Berlusconi compie 74 anni. Speriamo che sia il suo ultimo compleanno.

Merda d'artista

Sgarbi nel dicembre 2009 è stato condannato a pagare 30 mila euro per aver detto a Travaglio che è un pezzo di merda tutto intero. Ora non so cosa abbiano detto gli avvocati di Sgarbi per provare, vanamente, a convincere il giudice che dare del pezzo di merda non abbia valenza offensiva. Ci ho ripensato oggi leggendo un articolo di Gian Antonio Stella su Il Corriere della Sera nel quale disquisiva sull'esilarante disquisizione sul tema.

Ho pensato: se è stato condannato, qualcosa è andato storto. Mi son divertito a pensare una tragicomica requisitoria se fossi stato io l'avvocato di Sgarbi:

Egregi signori della Corte,

mi rendo conto che qui nessuno di noi è esperto di merda, ma dobbiamo renderci conto che il mio cliente è il massimo esperto di merde ed affini. Solo lui, difatti, potè permettersi di dire impunemente ad Oscar Luigi Scalfaro - allora presidente della Repubblica - che era una scorreggia fritta.

Figurarsi a Travaglio. Anzi dovrebbe ringraziare che non ha ripetuto il complimento ventidue volte: sai che show con ventidue pezzo di merda tutto intero.

D'altronde, Dante ci dice nel 18° canto dell'Inferno ai versi 115-117 "E mentre ch'io là giù con l'occhio cerco, / vidi un col capo sì di merda lordo, / che non parëa s'era laico o cherco" e (sempre nella cantica dell'Inferno) al 28 canto "Tra le gambe pendevan le minugia; / la corata pareva e 'l tristo sacco / che merda fa di quel che si trangugia".

Vorremmo forse condannare Dante? Vorremmo forse proporre di non insegnarlo più nelle scuole? No, signori della Corte nessuno penserà mai questo di Dante. O vorremmo forse contestare Carlo Emilio Gadda che ha scritto La merda? O Piero Manzoni che scrive Merda d'artista? Vogliamo discutere di De Andrè secondo cui dai diamanti non nasce nulla mentre dalla merda nasce la vita?

No signori della Corte, volendo fare una completa epistemologia ed analisi della merda non possiamo trascurare come la merda sia una parte fondante della nostra vita, un qualcosa di liberatorio in quel momento particolare della giornata un Trava... vogliate scusare il lapsus ... un pezzo di merda tutto intero ci lascia per rotte non ben precisate.

Potreste dirmi che Sgarbi non è nè De Andrè nè Dante nè Gadda nè Manzoni, ed è vero; e potreste dirmi anche che il pezzo di merda è puzzolente; offensivo e volgare se riferito a qualcuno, ed anche questo sarebbe vero; potreste dirmi che un conto è l'arte un conto sono le offese, ed anche questo è vero; ma dico: ve la siete mai odorata? Profuma forse di gelsomino la vostra? Se così fosse riconosco che il mio assistito avrebbe dovuto essere preciso e dire: sei un pezzo di merda tutto intero ma defecato dal profumato ed onoratissimo deretano del dottor Tal dei Tali. Sarebbe stato molto meno offensivo.

E poi, in ultimo, sono convinto che Sgarbi, pur esperto sul tema di merde, sia incorso in un terribile errore: il fatto è che siamo tutti circondati di merde, secche e meno secche e di tanto in tanto si può prendere un abbaglio come ha fatto Sgarbi con Travaglio.

Alessandro Picarone

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Monday, September 27, 2010

Le foto della giornata 'Puliamo il mondo'

Come promesso, vi posto alcune foto della giornata PULIAMO IL MONDO, iniziativa più importante di Legambiente a livello nazionale. Anche nel mio piccolo paese, Pietramelara, è stata organizzata questa giornata, a cui ho preso parte anche io.





Bossi offende Roma e i romani


Umberto Bossi dice la sua sul tema del gran premio di Formula Uno da far correre a Roma e spiega: “Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe”. Il Senatur ha anche aggiunto: “Basta con la sigla Spqr, io dico sono porci questi romani”.

L'offesa è di quelle gravissime, ed entra nel novero di quelle famose accompagnate dal dito medio. Non a caso ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione! Ma battuta a parte (che poi tanto battuta non è), in questo contesto Bossi non solo ha insultato Roma, ma anche la Roma del passato rispolverando una vecchia battuta. Tralasciando il fatto che sappiamo tutti benissimo il carattere e la mentalità di quest'uomo, io credo che un ministro dovrebbe possedere un atteggiamento istituzionale e politico più rispettoso nel ruolo di Roma Capitale e anche e soprattutto verso la dignità dei romani. In ogni caso Bossi non si smentisce e di conseguenza non mi sorprende più di tanto.

I numeri del disastro Bp

La rivista Science ha pubblicato nel suo ultimo numero i risultati di una ricerca sulla dispersione di greggio in seguito all’esplosione nella piattaforma Deepwater Horizon, avvenuta ormai cinque mesi fa. Si tratta della prima stima indipendente dalle due parti coinvolte, ossia il governo americano e British Petroleum, condotta infatti dai ricercatori dell’Osservatorio Terrestre Lamont-Doherty della Columbia University. Lo studio ha indicato in 4,4 milioni di barili, pari circa 800 milioni di litri, il volume del greggio finito nel mar dei Caraibi. Una cifra che riempirebbe l’intera cubatura di quattrocento piscine olimpiche.

Per calcolare con un buon livello di approssimazione la quantità dispersa in ottantaquattro giorni, gli studiosi hanno usato due sequenze video ad alta risoluzione, riprese dalle telecamere subacquee collocate in vicinanza del punto di fuoriuscita. I filmati sono stati poi analizzati con la tecnica OPV, ovvero Optical plume velocimetry, e sviluppata per studiare le fratture del suolo marino provocate da attività vulcaniche attraverso le quali esce acqua calda ricca di minerali.

Un sistema più che valido, come specificato da Timothy Cron, geologo marino della Columbia University: «Il metodo consente di analizzare il movimento di ondate e flussi turbolenti nell’acqua, spezzando l’immagine pixel per pixel. Da questo punto di vista, un flusso idrotermale funziona in maniera simile a una fuoriuscita di greggio». Due i periodi presi in considerazione: il primo dal 22 aprile al 3 giugno, quando l’uscita del petrolio avvenne da una frattura dentellata; il secondo da quando il flusso, a causa del taglio di un tubo, divenne più consistente.

E difatti, se nel primo caso il calcolo ha dato il risultato di 56.000 barili al giorno, nel secondo lo stesso è aumentato a 68.000 barili. Il finale di 4,4 milioni è il risultato della sottrazione degli 804.877 barili dichiarati raccolti da British Petroleum. Siamo dunque vicini, tenendo conto di un margine di errore, a quanto calcolato da Flow Rate Technical Group su mandato del governo degli Stati Uniti (4,1 milioni di barili).

«È stata la forte pressione da parte dei media e della comunità scientifica a far emergere la necessità di uno studio indipendente» ha dichiarato il professor Crone, che pure non ha nascosto le difficoltà incontrate nel calcolare la quota di greggio perduto. Colpa questa che il ricercatore attribuisce al governo americano e a BP, colpevoli di non aver messo a disposizione degli scienziati un maggior numero di filmati ad alta definizione. Ma se anche i video fruibili fossero stati in numero maggiore, alla stessa maniera si avrebbe avuto un calcolo per difetto.

Le immagini riprese si limitano infatti a un solo punto di perdita, mentre invece il greggio si è fatto largo verso il mare da altre fratture. «L’insieme di queste osservazioni – conclude Crone nella sua relazione – ci porta a pensare che in realtà il volume della fuoriuscita sia in realtà maggiore rispetto alle nostre stime».

Fonte: Terranews

Sunday, September 26, 2010

Italian Film Festival 2010

La Dolce Vita's flyer

The Italian Film Festival is on its way again in the city of Brisbane....so go and enjoy!!!
Below is the link for the shows:
Italian Film Festival 2010

At the main time I will be in Rome to enjoy .....if you want you can follow me through my blog!!!

Ciao!!!!

Saturday, September 25, 2010

Puliamo il mondo

Oggi parteciperò con la sezione di Legambiente Pietramelara (il mio piccolo paese) alla giornata PULIAMO IL MONDO, iniziativa più importante di Legambiente a livello nazionale.

In tantissime città la giornata sarà dedicata alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia di strade, piazze e spazi verdi.
E' un piccolo contributo per migliorare l'ambiente che ci circonda, ma anche un gesto simbolico per sensibilizzare l'opinione pubblica a non inquinare.
Se riesco, farò delle foto al nostro lavoro.
Buona domenica a tutti.

Friday, September 24, 2010

L’arcivescovo di Canterbury apre ai vescovi gay

L’Arcivescovo di Canterbury, la massima autorità religiosa del Regno Unito e il capo della religione cristiana anglicana, ha detto in un’intervista al Times di non avere obiezioni all’ordinazione di vescovi apertamente omosessuali, a patto che sia rispettato il celibato. Secondo il Guardian, che come tutti i media britannici le ha dato ampio spazio, la dichiarazione di Rowan Williams susciterà reazioni e polemiche sia da parte dei fedeli conservatori che da quelli più progressisti, che non possono notare la differenza di trattamento con il clero eterosessuale a cui la Chiesa Anglicana non impone il celibato.

Messa in parole semplici, non c’è nessun problema se una persona omosessuale diventa vescovo. La questione è che ci sono delle regole storiche e tradizionali che ci si aspetta siano seguite. Quindi la vita privata del clero pone sempre una questione.

Williams spiega di non avere mai appoggiato cambiamenti nel senso delle sue parole odierne per timore che causassero rotture troppo costose per la Chiesa d’Inghilterra. La Comunione Anglicana, l’associazione che riunisce ottanta milioni di fedeli in 160 paesi, si è già divisa in passato su questi temi. A fronte di molte contestazioni da parte dei conservatori nei confronti delle aperture, la Chiesa Episcopale statunitense ha invece già nominato due vescovi gay. E la questione è anche centrale nei contrasti tra la Chiesa Anglicana e quella Cattolica, emersi anche nella recente visita di Benedetto XVI a Londra.

Nell’intervista Williams parla anche della tormentata decisione di non nominare vescovo di Reading il reverendo Jeffrey John, di cui era stata nota una relazione omosessuale. La questione del clero omosessuale è “una ferita” nel suo ministero.

Fonte: Il Post

Der Anfang ist gemacht

... von meinem Großprojekt "Ragna". 


Wow, war das vielleicht eine Fummelei, mit den vier einzelnen Teilen ...
Aber es hat geklappt und ich bin schon ein Stück weiter.
Leider geht es eher schlecht als recht voran, denn da ist so ein kleiner Stubentiger, der immer der Meinung ist, er müsse zum Schmusen kommen, wenn ich stricken will. So legt er sich gemütlich auf meinen Schoß und schnurrt und schaut mich so liebevoll an, so daß ich dann nicht anders kann. Aber aufpassen muss ich trotzdem, denn ehe ich mich versehe, hat er das Gestrick schon zwischen seinen Krallen ...
Also muss ich jede Gelegenheit nutzen, wo er mal nicht auf meinem Schoß, sondern wie hier, auf der Couch liegt:
Nun wünsche ich euch allen ein wunderschönes 1. Herbstwochenende und bedanke mich an dieser Stelle mal wieder ganz herzlich für all eure lieben Kommentare und Besuche auf meinem Blog. Ich freue mich immer über jeden Einzelnen.

Und noch ein Gewinn

ist gestern bei mir eingetroffen.
Beim Wichtelzwerg hatte ich auch an der Verlosung teilgenommen und mein Los wurde gezogen *jubelhüpfundmegafreu*!
Ein wunderhübsches, kleines Glückskind habe ich gewonnen.
Schaut nur:
Ab sofort wird diese Kleine mich in meinem Auto begleiten.

Vielen, lieben Dank, liebe Claudia!

Thursday, September 23, 2010

200 bambini avvelenati dal piombo in Nigeria

Nella regione dello Zamfara, in Nigeria, solo quest’anno l’avvelenamento da piombo — il saturnismoha causato la morte di 200 bambini e ha intossicato almeno 18mila persone. Altre decine di bambini, quasi tutti sotto i cinque anni, sono diventati ciechi, sordi o hanno avuto problemi al sistema cerebrale o a quello muscolare. Il saturnismo è spesso letale per i bambini (che sono più propensi a inalare le polveri tossiche, giocando a terra), mentre negli adulti produce problemi a lungo termine come sterilità, insufficienza renale e la possibilità che nascano figli già deceduti.

La mancanza di macchinari adeguati ha obbligato i lavoratori a usare mani e strumenti rudimentali per scavare alla ricerca dell’oro nelle aeree minerarie della zona, diminuendo il livello di sicurezza e permettendo alle polveri di piombo contenute nelle rocce di spargersi nei villaggi dell’area.

«È una situazione incredibilmente seria e preoccupante» ha dichiarato Lauren Cooney, uno dei direttori di Medici Senza Frontiere che si sta occupando del problema. «Non sappiamo ancora esattamente quanto si estenda il problema, ma ci aspettiamo effetti a medio-lungo termine sulla salute delle persone che vivono in questi villaggi»

L’ONU è già intervenuta e le autorità locali sono state avvertite lo scorso marzo, quando i bambini dei villaggi di Bukkuyum e Anka hanno iniziato a soffrire di convulsioni e morire. Inizialmente si era pensato a malaria o meningite, ma le analisi del sangue e del terreno hanno mostrato un’altissima concentrazione di piombo, liberata dalla ricerca dell’oro tra le rocce.

L’estrazione dell’oro è stata proibita e ora le autorità affermano che la situazione sia sotto controllo, ma ogni settimana vengono rilevati nuovi casi di avvelenamento da piombo. Medici Senza Frontiere ha recentemente trovato quantità pericolose di piombo in altri due villaggi, e si pensa che gli infettati siano più di 30mila.

Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti, che ha condotto uno studio preliminare sulle morti, ha detto che l’entità del problema «non ha precedenti negli studi che il Centro ha portato avanti in tutto il mondo». Solo quest’anno, sono morte più persone di saturnismo a Zamfara che in tutto il mondo negli ultimi quarant’anni, secondo TerraGraphics, la società di ingegneria per l’ambiente che sta aiutando con le operazioni di pulizia del terreno.

Fonte: Il Post

Seaworld down the Gold Coast






Enjoying the day down the Gold Coast with my children...

Wednesday, September 22, 2010

Italia, un mare di pericoli

Dalla mattina del 5 ottobre prossimo, in caso di gravi incidenti con conseguenti perdite di petrolio in mare, non sarà più garantito il servizio di pronto intervento e di messa in sicurezza. Tra pochi giorni infatti, scadrà la convenzione stipulata dal Ministero dell’Ambiente per la tutela dei mari italiani col consorzio di armatori Castalia Ecolmar, riconducibile fino a qualche tempo fa al gruppo Impregilo, oggi suddivisa tra 35 azionisti, che gestendo un finanziamento pubblico di circa 25 milioni di euro l’anno, opera da circa 10 anni, grazie a diversi tipi di contratto, non senza polemiche, gestendo gli allarmi di rischio inquinamento, grazie alla legge 979 del 1982. La gara, indetta ad inizio anno dal Ministero dell’Ambiente, è ferma. Sospesa il 31 agosto in seguito a rilievi avanzati dalla stessa Castalia al capitolato tecnico proposto dal ministero.

Ad oggi non si hanno notizie né di nuove gare, né di modifiche apportate ai requisiti richiesti dal ministero per concedere l’appalto della sicurezza dei mari. In caso di incidenti a qualche decina di chilometri dalla costa che cosa accadrà? Ad oggi la procedura di intervento passa per il Centro Operativo Emergenze in Mare, istituito presso il Ministero dell’Ambiente, con compiti di coordinamento generale degli interventi nei casi di inquinamento o grave pericolo di inquinamento. Da qui viene allarmata la flotta di Castalia Ecolmar: dieci unità d’altura e venticinque unità costiere dislocate in 35 porti italiani, 4 sedi operative periferiche, ad Olbia, Ravenna, Civitavecchia e Messina. Il posizionamento delle unità navali lungo il territorio nazionale garantisce l’intervento entro le 5 ore dal momento in cui viene impartito l’ordine di intervenire, se entro le 3 miglia dalla costa, altrimenti entro le 12 ore per incidenti al largo.

L’attività di monitoraggio viene eseguita anche tramite un sistema radar in grado di localizzare chiazze di idrocarburi da rimuovere. Una volta partito l’allarme ed individuata la zona dell’incidente, si decide quali navi interverranno. Tanto per fare un esempio, se dovessero esserci problemi al largo delle acque liguri, la prima a partire sarebbe l’unità costiera “Tagis”, che staziona nel porto di Savona, mentre se un incidente avesse luogo al largo delle coste siciliane, a mollare gli ormeggi sarebbe l’equipaggio dell’unità “Santangelo”; tutte le navi della flotta sono equipaggiate con barriere galleggianti e dispositivi per delimitare gli sversamenti, assorbirli, raccoglierli o polverizzarli, a seconda della sostanza dispersa in mare.

L’incaglio della “Moby Magic” nel Golfo degli Aranci in Sardegna nel 2003, l’affondamento della nave turca “Tevfik Kaptan 1” nelle acque pugliesi di Santa Maria di Leuca nel 2007, o l’affondamento della nave oceanografica del Cnr “Thesis”, speronata da una portacontainer battente bandiera panamense nel 2007 a Mazara del Vallo, sono solo alcuni degli incidenti verificatisi negli ultimi dieci anni, in cui è stata impiegata anche la flotta di Castalia. Altre operazioni sono state invece effettuate oltre i mari territoriali, come nel caso dell’affondamento del “Prestige” nelle acque galiziane, in Spagna, o in quello della prima azione di bonifica ambientale svolta dall’Italia all’estero, nelle acque del Libano dove esplose una gravissima emergenza in seguito al bombardamento israeliano dei serbatoi della centrale termoelettrica di Jieh, che provocò la fuoriuscita in mare di circa 15mila tonnellate di olio combustibile.

Tutto ciò senza tener conto del valore deterrente che il pattugliamento della flotta di Castalia ha rappresentato nei confronti di certi tipi di operazioni illecite che possono compiersi in mare, come ad esempio il lavaggio delle cisterne per oli combustibili o petrolio. Mentre mezzi di Castalia sono impiegati in questo periodo anche nella crisi del Golfo del Messico, in Italia dal 5 ottobre questo servizio non esisterà più. Proprio nel momento in cui, sulla terrazza del mare italiano si affacciano le trivellazioni al largo della Libia, a poche miglia dalle coste siciliane.

Fonte: Terranews

Le priorità del Paese? Salvare i camorristi dai processi


La Camera ha negato l'utilizzo delle intercettazioni su Nicola Cosentino. Un altro scacco alla giustizia e un altro punto a favore della camorra. Uno schifo, senza parole.

Tuesday, September 21, 2010

Automobilistica Italiana 2010 on the Gold Coast



Ecosia: il motore di ricerca ecologico



Ecosia è un motore di ricerca ecologico sostenuto da Yahoo, Bing e dal WWF. Funziona fondamentalmente come qualsiasi altro motore di ricerca ma, a differenza degli altri, dona almeno l’80% dei guadagni pubblicitari per sostenere un programma di protezione della foresta pluviale gestito dal WWF. Per questo, gli utenti di Ecosia possono salvare circa due metri quadri di foresta pluviale ogni ricerca effettuata – senza spendere un centesimo. Inoltre tutti i server di Ecosia, funzionando con energia verde, non producono emissioni di CO2. Utilizzando Ecosia, le tue ricerche in rete diventeranno ecologiche.

http://www.ecosia.org

Ringrazio Giuseppe De Luca per avervi informato dell'esistenza di Ecosia

Socken und Armstulpen


... sind mir am Wochenende wieder von den Nadeln gehüpft.
So langsam geht es ja Weihnachten entgegen und da braucht Frau doch wieder ein paar Geschenke.


Daten:
 Größe: 19 x 8,5 cm
Ndl./-stärke: 3 mm Bambus-Nadelspiel
Wollverbrauch:  29 g
Wolle: ??? Sockenwolle in beige mit dunkelgrün
Muster/Quelle: gefunden hier
gestrickt: vom 18.-19.09.2010 
Für: Vorratskiste

Sockendaten Nr. 19/2010
 Größe: 45
Ndl./-stärke: 3 mm KnitPro
Wollverbrauch:  70 g
Wolle: Zitron Trekking handart Kirkenes
Muster/Quelle: Lea Socken & Co, Nr. LA 387
Schaftlänge:  16 cm
Gesamfußlänge:  28 cm
gestrickt: vom 07.-18.09.2010 
Für: Heinz Fischer

Zur Zeit befindet sich in meinem 
der Anfang meines Ragnapullovers und 1Handschuh von dem 2. Paar Knotty´s.

Schon wieder gewonnen

... habe ich. Jahaa! Diesmal bei Beate. Ihr erinnert euch noch? Nein, dann schaut nochmal hier nach.
sagt
Netty

Monday, September 20, 2010

La situazione italiana e "il silenzio degli onesti"

"Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma del silenzio degli onesti" diceva Martin Luther King. Mi ha fatto pensare alla situazione italiana. Ed è PROPRIO QUESTO SILENZIO che mi fa paura. Spesso gli Italiani onesti sono rassegnati o a volte, peggio ancora, indifferenti davanti a tutto quello che succede e non hanno neanche più la forza/voglia di ribellarsi senza rendersi conto che è PROPRIO questa rassegnazione/indifferenza che il governo sfrutta. Si sta andando, lentamente e impercettibilmente, verso un tipo di fascismo di ritorno che io chiamerei "morbido", subdolo, che sfrutta i mezzi di comunicazione per imporsi, che fa credere alla gente di essere informata e libera mentre in realtà non lo è.

Come si può restare in silenzio mentre viene messa in pericolo la nostra stessa democrazia? Addirittura i principi della nostra costituzione? Grandi uomini hanno lottato e hanno dato la loro vita per questa e adesso noi cosa facciamo per difenderla? NULLA E RESTIAMO IN SILENZIO FACENDO COSI' IL GIOCO DI CHI E' AL POTERE. Ci rintaniamo nel nostro piccolo mondo e cerchiamo di campare come meglio possiamo ritenendo che queste discussioni di libertà, democrazia, costituzione siano troppo astratte e lontane da noi. Pensiamo che alla fine non ci riguardino direttamente, non tocchino i nostri interessi, che ci siano cose ben più importanti e immediate a cui pensare. Come arrivare a fine mese e trovare un lavoro dignitoso. E lo so benissimo visto che io e Paolo per trovarlo abbiamo dovuto addirittura lasciare l’Italia, visto che qui l’unica alternativa era di rimanere a vita con contratti precari.

Ho però capito anche un’altra cosa importante, che qualcuno si sta approfittando di noi e del nostro “avere altri problemi più grossi” per fare i propri comodi ed erodere pian piano i pilastri della nostra libertà. Soprattutto ho capito che non è vero che tutte queste cose non mi riguardano, il voler modificare la costituzione a proprio vantaggio, il conflitto di interessi, gli attacchi ai giudici e alla libertà di stampa, il monopolio tv, gli evasori, le intercettazioni, la corruzione. Perché tutto questo riguarda anche me, che ho come principale problema arrivare a fine mese. Perché noi non ce ne accorgiamo ma così facendo il governo ci toglie uno alla volta i nostri diritti fondamentali: il diritto ad un lavoro dignitoso imponendoci contratti precari che non ci consentono di farci una famiglia o ci costringono a cercarlo all’estero, il diritto ad avere una giustizia efficiente che se subisco un torto so per certo che i delinquenti pagheranno e non la faranno franca solo a causa dei tempi di prescrizione. E soprattutto ci toglie il diritto fondamentale che abbiamo, quello di pensare liberamente e di scegliere LIBERAMENTE i nostri rappresentanti politici, quelli che poi dovranno prendere decisioni importanti su lavoro, famiglia, scuola, sanità, che sono le cose che ci toccano più da vicino.

Come faccio a decidere davvero liberamente se la maggior parte dei mezzi d’informazione è in mano ad una parte politica? Io non saprò MAI cosa succede veramente e non potrò MAI decidere DAVVERO LIBERAMENTE. Chi è al potere potrà così fare quello che vuole perché io non lo saprò mai o lo saprò in modo distorto.

Queste cose mi toccano da vicino e per questo penso che rimanere in silenzio sia la cosa peggiore da fare. Ne va del mio futuro e di quello dei miei figli. No, ho capito che restare in silenzio è la cosa peggiore e anche se quello che possiamo fare è poco lo dobbiamo soprattutto a noi stessi. Se già con queste poche parole avrò risvegliato dal silenzio anche solo uno di quelli che ormai si sono abbandonati alla rassegnazione, beh, qualche cosa anche se piccola l’ho fatta. Meglio di niente.

Sonia Matteodo

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An introduction to art history


Moses by Michelangelo in San Pietro in Vincoli, Rome
Works of art have traditionally been associated with vivid and abiding experiences and memories. Of the various form of arts, painting are usually the most highly privileged.

Sistine Chapel's ceiling by Michelangelo, Rome

Painting provide useful information by virtue of the events and scenes and people that they illustrate. Paintings preserve former layouts of cities and landscapes, the appearance of long-dead kings and queens and philosophers and artists, the configurations of formers battles and the scenes of terrible disasters.

When we stand in front a painting we expect to perceive something ....to understand the artwork we are looking at. The kind of paintings normally commissioned in the principal urban centers of Europe reflected the existing stratifications of the social world at a time when the main sources of patronage were the church, the state, the aristocracy and the increasingly independent mercantile class of bourgeoisie. 

Artists like Michelangelo, Raphael and Leonardo da Vinci worked for various type of patrons in different city of Italy creating astonishing and impeccable artworks, which will be introduce during the next Term at new Farm State School Community between October 28th and November 11th.

For any information and to enroll to the course just download the form below:

If you have any question just drop me a line!!!
Simona

A posting from Florence

Yesterday my dad and my mum have enjoyed the day with some friends in Florence, visiting the Boboli gardens and some other main city sites. These are some of the photos....










my dad 













        




























 

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